Pietro Scaramuzzo

TROPICÁLIA.

La rivoluzione musicale nel Brasile degli anni Sessanta

I fischi e le urla sono la costante della terza edizione del festival. È il modo in cui il pubblico ha imparato a conquistarsi uno spazio da protagonista, come giudice supremo pronto a esaltare o a umiliare l’artista di turno. Nonostante tutto, però, lo spettacolo arriva alla fine. Il primo premio se lo aggiudicherà Edu Lobo con Ponteio, il cui testo porta la firma di Capinan. Non hanno vinto né Gil né Caetano, che si classificano rispettivamente al secondo e al quarto posto. La coppia, però, ha appena decretato l’inizio, in diretta televisiva, della rivoluzione estetica e musicale. Da questo momento non si torna pi  indietro.

{

Tom Zé rappresentava un universo parallelo. La sua musica si configurava come una novità assoluta nel panorama brasiliano.

– Caetano Veloso

{

Tom Zé appartiene a pieno titolo al gruppo dei musicisti che hanno modernizzato la musica brasiliana. 

– Gilberto Gil

{

Tom Zé era ed è ancora oggi il piú tropicalista di tutti noi. È arrivato dal pianeta sertão e si è innamorato della follia di São Paulo. 

– Rita Lee